Scalea, la Riviera dei cedri, il litorale di Maratea

A ridosso del Parco Nazionale del Pollino, il territorio della Riviera dei Cedri comprende ventidue comuni. La fascia costiera include rinomate località balneari, quali: Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia, Cirella, Diamante, Belvedere Marittimo, Sangineto Lido, fino ad arrivare a Fuscaldo e Paola.

Scalea, non solo mare

Tra i comuni della zona montana della Riviera dei Cedri: Santa Domenica Talao, Papasidero, Orsomarso, Verbicaro.

Da Scalea, alla costa tirrenica della Basilicata

Da Scalea, percorrendo la statale in direzione Nord, in 15 minuti si giunge in Basilicata: la costa tirrenica lucana, il litorale di Maratea, si estende per circa 30 chilometri, separa la Calabria dalla Campania con bellissime spiagge immerse in una natura selvaggia, ricca di calette e grotte, e fondali spettacolari: Cala Jannita (la spiaggia nera), Calaficarra, Fiumicello, Macarro, Acquafredda, sono solo alcune delle spiagge offerte dal litorale.

Da Scalea al Cristo Redentore di Maratea

La Statua del Cristo Redentore, simbolo di Maratea, è la colossale scultura posta sulla punta più alta del monte S. Biagio, che, allungandosi verso il mare vi sporge a strapiombo per diverse centinaia di metri sovrastando il porto di Maratea, donando una vista mozzafiato. La statua ha le spalle rivolte verso il mare e il viso verso la terra ferma, per vegliare sugli abitanti di Maratea e sul territorio. In virtù della particolare configurazione del volto, inconfondibile punto di riferimento per i marinai e i naviganti, dà l’impressione ad un osservatore lontano che lo sguardo sia rivolto, contrariamente alla realtà, verso il mare.